Un progetto di arte pubblica che trasforma il paesaggio urbano per aprire un dialogo vivo tra i luoghi e chi li abita. Dialoghi con la città è uno spazio di sperimentazione in cui mi muovo, di volta in volta, come creatrice, curatrice e attivista. Attraverso una rete di collaborazioni che unisce detenut3, bambin3, attor3, poet3 e artist3 visiv3, i manifesti affissi nelle strade e nelle periferie si fanno intervento artistico che usa la parola e il segno grafico come gesto pubblico, politico e condiviso. La città diventa superficie viva su cui far emergere voci, pensieri e immaginari che lanciano a3 cittadin3 un invito al dialogo e al confronto.
Il progetto nasce nel 2020 dal lavoro con bambini e bambine delle scuole primarie durante l’emergenza Covid-19. In un momento in cui era impossibile incontrarsi fisicamente, i manifesti sulle strade sono diventati il nostro modo per abitare lo spazio pubblico e restare in contatto.
Negli anni successivi, questa idea si è sviluppata e arricchita, uscendo dalle scuole e varcando le mura dei contesti marginali, intrecciando linguaggi diversi grazie a molte preziose collaborazioni: Laura Meffe (graphic designer) già compagna di molte avventure metropopolari; Francesca Genti e Manuela Dago (poete) che hanno stimolato il lavoro mio e del collettivo Metropopolare attraverso un laboratorio di collage dentro il carcere; il fotografo Augusto Biagini; e nel 2022 l’incontro con Francesca Ballarini (poeta e visual artist) che ha dato vita a una serie di manifesti con cui abbiamo giocato dentro e fuori dal carcere con cittadini e detenuti.
