regia Livia Gionfrida
assistente regia Ilaria Cristini
scenografia Alice Mangano e Nicola Console
assistente di produzione Alessia Brodo
con le ragazze dell’IPM di Pontremoli
produzione Teatro Metropopolare con il sostegno della Regione Toscana
febbraio 2013 / produzione video animazione
maggio 2014 / installazione artistica e performance teatrale
La storia di Romeo e Giulietta diventa lo specchio per esplorare i vissuti reali delle ragazze dell’Istituto Penale di Pontremoli, dando vita a un racconto filmico artigianale che mette al centro il corpo e la sua presenza. Attraverso prove vocali, movimenti e stop-motion, l’opera svela anche un’anima documentaristica che fa stridere il rapporto tra carcere e comunità. Una profonda riflessione in cui la parola cede il passo alla fisicità, in una potente metafora tra corpo libero e corpo prigioniero.
